(Recensione) SANGUE E OMBRA - Francesca Romeo

- SANGUE E OMBRA -


Titolo: Sangue e Ombra

Autore: Francesca Romeo

Saga: Oltremare #1

Editore: Pleasure Edizioni

Genere: fantasy

Edizioni: €11,99 cartaceo; €3,99 ebook

Uscita: 16 luglio 2025


📚 RECENSIONE

Avete mai cambiato vita per seguire il desiderio di un futuro migliore?

 

Seguendo le vicende di Eva veniamo immersi nel primo volume della saga fantasy che fonde insieme anche una buona dose di distopia oltre che in un mondo complesso quanto affascinante. Francesca ci pone davanti una realtà spaccata a metà: da una parte abbiamo Ghelaimos, una terra abitata dai Vampiri Nobili ed ancorata al passato e ad antichi valori, rinnegando in ogni modo tutto ciò che può essere considerato innovativo ed evoluto, incluso il ruolo delle donne all’interno della società. Si, qui sono solo gli uomini a contare davvero, mentre le donne sono ancora considerate tanto quanto nel Medioevo. Dall’altra parte, invece, abbiamo Korata, una terra abitata dai Vampiri Minori ma, al contrario di quanto si possa pensare, qua la tecnologia, la scienza e la modernità sono le parole chiavi insieme al desiderio (o forse qualcosa in più) di ribellione. Inutile specificare che la grande diversità a livello sociale e d’origine fa in modo che i due gruppi non si vedano bene e la tensione è alle stelle.

 

La dualità del mondo dei vampiri si riflette nell’essenza di Eva che, seppure vampira nobile e dalla vita agiata, si rifiuta di essere solo una bella presenza al braccio di qualche nobile o rilegata al ruolo di merce di scambio. Eva ha un grande desiderio e una grande vocazione: non vuole altro che scappare da Ghelaimos a Korata per costruirsi un futuro e una vita che rispecchi i suoi valori e dove possa dare il meglio nei panni di scienziata. Ad accompagnare la protagonista nella sua avventura è prima il padre, uomo che ha sempre appoggiato la figlia e la sua voglia di studiare, ma soprattutto Liam, un uomo che ricopre il ruolo di garante e protettore, ma è una figura altamente misteriosa oltre che presenza di lunga data all’interno della vita di Eva. Anch’esso è uno scienziato rinomato, quindi si lega a lei sia nella sfera platonica che in quella più personale, desidera difenderla e aiutarla, ma pagina dopo pagina escono fuori nuovi risvolti e ci si rende conto che c’è molto sotto la superficie che non viene detto.

 

Il loro non è un percorso semplice, in quanto Vampiri Nobili sono visti con occhi ricchi di dubbi, sospetti e astio, ma si fanno da spalla a vicenda e presto altre figure si interfacciano a loro. Troviamo Aiden, un soldato tanto potente quanto tormentato, un nobile esiliato che è riuscito a ricostruirsi un’esistenza ricca e soddisfacente, piena di tutto ciò che la sua vita precedente gli aveva negato. È anche un uomo maledetto e il pericolo è il suo secondo nome, ma sono proprie queste qualità ad attrarre Eva, la chimica e un legame impossibile da definire sono ciò che li lega, e non potrete non innamorarvi di loro, dei loro battibecchi e punzecchiamenti vari. Dopotutto, non si dice che gli opposti si attraggono?

 

In un certo senso, trovo che tutta la storia e il worldbuilding giri intorno al senso di dualità: due terre, due mondi, due società, una protagonista che vive tra i due mondi, e il divario tra medicina e sangue. A Ghelaimos il sangue è la cosa più fondamentale, rintanati nel loro passato, una realtà conosciuta e comoda che si rifà ad una società aristocratica di vecchio stampo, fatta di ereditò, di potere derivato dal sangue e dalla stirpe, e dove tutto ciò che va oltre a questo viene considerato come blasfemia. Mentre Korata rappresenta il futuro, grazie alla scienza e alla tecnologia ci si può migliorare, sviluppare ed andare oltre a credenze, dando un fondamento a tutto. È anche ciò che permette alle persone, Eva inclusa, di potersi liberare dal cappio dell’aristocrazia e potersi emancipare.

 

Abbiamo davanti creature fantastiche, magia e un mondo fittizio ma quello che l’autrice ci vuole raccontare è qualcosa di vero, concreto, molto più che applicabile al nostro mondo e alla nostra società. Le storie di Eva, Liam, Aiden e Marta sono metafore ed esempi a cui prendere ispirazione od esempio, ci parlano di coraggio, dell’importanza di seguire i nostri sogni e della ricerca di una vita fatta per noi. Ma “Sangue e Ombra” non è solo ricco di significati, è anche una storia ricca di azione e suspense, con un tono che oserei definire cinematografico da quanto evocativo è, vi sembrerà davvero di camminare accanto ai personaggi e vivere mille avventure con loro.

 

Detto ciò, credo che sia ormai ovvio che sia un libro intenso sotto vari punti di vista, e non posso fare altro che consigliarvi di leggerlo e di perdervi tra le pagine (e le provette) come ho fatto io!


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Ringrazio tantissimo Francesca per la box e la copia del libro

in cambio di una recensione onesta.

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