(Recensione) VALHALLA - Tania Micaela Cordone

- VALHALLA. ASCESA -

Titolo: Valhalla. Ascesa

Autore: Tania Micaela Cordone

Saga: Dragon's Legacy spin-off

Editore: Self Publishing

Genere: romantasy

Edizioni: €18,00 cartaceo; €2,00 ebook; Gratis su KU

Uscita: 28 febbraio 2026

📚 RECENSIONE

Chi mi conosce già lo sa, ma rinnovo ancora una volta il mio amore per la scrittura e i libri di Tania. Quindi come potevo non essere emozionata alla notizia che sarebbe uscito un nuovo capitolo dedicato alla saga Dragon’s Legacy? Valhalla è uno spin-off della serie principale, anche se è tranquillamente leggibile singolarmente, e vede protagonista un personaggio maschile già incontrato e di cui sono follemente innamorata. (Torb, ti prego, sposami!)

 

Se prima camminavamo coi piedi per terra, tra umani e qualche vampiro, ora la bussola si è leggermente spostata: viaggiamo tra le stelle, nel cuore di Asgard, tra Valchirie e Dei. Un primo impatto che non si può dimenticare, impariamo a conoscere la vita di coloro che vengono venerati da quelli “del piano di sotto”. Si penserebbe che lassù è tutto rose e fiori, ma la verità che anche loro sono costretti da regole, leggi, dal filo del destino e dal peso della salvezza del mondo. 


Hnoss è la piena rappresentante di questo sentimento: si sente stretta in un ruolo che non sente più suo, con il desiderio pulsante di prendere le redini della sua vita e diventare finalmente quel Generale tanto predetto e sentito, smettendo di essere legata dalle regole e le omissioni della madre. Nonostante si voglia un po’ opporre al sistema che tiene su il suo mondo, si rende comunque conto di ciò che c’è in gioco e, di conseguenza, cerca di scegliere accuratamente le sue battaglie. Questo ovviamente non sempre le riesce bene, non con quel carattere tutto peperino, ma sebbene all’inizio risulti parecchio irritante (Tania sa quanto gliene ho dette!), devo ammettere che andando avanti mi sono dovuta ricredere sul suo conto. Ma tutto ciò non è una nota negativa, anzi, è la testimonianza di quanto Hnoss sia un personaggio credibile, complesso, umano nella sua imperfezione ma anche tanto forte quanto fragile. Un personaggio che cresce, matura, impara dai propri errori e diventa la versione migliore di se stesso. Un personaggio difficile da dimenticare, in tutti i sensi.

 

Poi c’è Torb, oh il mio amato Torbjörn, un vampiro, un fratello gemello, un compagno leale. Un uomo che ha vissuto mille vite in modo intenso ma che non è privo di ferite, anzi, quelle più dolorose sono quelle che non si vedono, che lo hanno segnato nel profondo. Una figura che ha amato tanto intensamente persone come il fratello, Lucian e Alexandra ma che, allo stesso tempo, ha sigillato il suo cuore a quell’amore più romantico, in un tentativo di proteggersi. Torb, comunque, è uno di quei personaggi con una presenza fisica ed emotiva che ti travolge, con la sua profondità, con la sua saggezza e con la sua delicatezza. Lui e Hnoss sono come il bianco e il nero, il cielo e la tezza, lo yin e lo yang… tanto diversi quanto complementari, sono agli opposti ma hanno quel qualcosa che li fa combaciare ed incastrare in maniera perfetta. Oh si, anche quando loro non lo vogliono o quando non se ne rendono conto. Perché con due mentalità come le loro è impossibile che non ci siano battibecchi e scontri frizzantini, ma questo è anche una di quelle cose che me li ha fatti amare tantissimo.

 

Una cosa che entrambi conoscono bene e su cui viaggiano sulla stessa onda è il senso di responsabilità, e da questo si creerà prima un legame di collaborazione, una buona base per iniziare a conoscersi, direi, e da lì partirà tutto, piano piano, sfida dopo sfida, tra una battaglia verbale e una sul campo.

La loro è una storia che si svilupperà e si intreccerà con la loro nuova situazione, i cambiamenti grandi e repentini, oltre che con la grande ombra delle battaglie per la salvezza del mondo terreno e del Valhalla stesso, una guerra che non si risparmierà e loro avranno bisogno l’uno dell’altra per poter anche solo sperare di vincere. Non sarà percorso facile, ci sono tanti fattori in gioco, forze che si sono già palesate e altre che agiscono nell’ombra, attendendo il momento perfetto per poter fare la loro mossa e rimescolare le carte.


Valhalla – Ascesa non è un libricino di poche pagine, anzi, è un mattone che ha un peso non di poco, sia nel senso più concreto del termine, sia nel senso più aereo. Ci sono tanti elementi che hanno una grossa rilevanza, tanti gli insegnamenti che ci dona, alcuni dei quali possono essere l’importanza di avere un’identità propria, di poter contare su qualcuno di fidato, la scoperta del proprio destino e tanto altro. È una storia ricca, che mescola la parte più romanica con quella fatta di azione, suspense, mistero… in un mix travolgente, che lascia il segno.


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Come sempre, ringrazio quella pazzerella di Tania per la copia e per tutti gli scleri che mi fa fare costantemente. Prima o poi mi piglierà un colpo, me lo sento!

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