- SPIRE E RADICI -
Autore: Erika Poderi
Editore: Self Publishing (Amazon KDP)
Genere: paranormal romance
Edizioni: €18,50 cop. rigida; €16,50 cop. flessibile; €3,49 ebook; Gratis su KU
Ho sempre amato i paranormal romance e gli urban fantasy, sono tra i generi che più apprezzo e leggo, ma ho anche sempre creduto che sia molto stimolante ed interessante leggere questo tipo di libri ambientati in Italia. Credo che il nostro Paese non abbia niente da invidiare agli altri ma, anzi, credo che siano territori che ben si prestano. Non credete anche voi?
Se poi andiamo a guardare oltre, esplorando credenze locali, leggende e folklore… beh, credo proprio che ci sia un’inestimabile fonte d’ispirazione per creare numerose storie misteriose ed intriganti.
Questo è quello che Erika fa con il suo “Spire e Radici”: prende un pezzetto della sua terra natia, lo unisce al folklore di quelle zone con un pizzico di romance e ne fa uscire una ricetta coi fiocchi. Siamo a Pergine Valsugana, un paesino non troppo lontano da Trento, un luogo che si trova a metà strada tra la civiltà urbana e la natura incontaminata ed è proprio qui che vivono i nostri protagonisti.
«Avrei voluto percorrere con le labbra ogni millimetro del suo corpo. Ero certo che avrei amato tutto, perché Elena era la prima che mi faceva sentire come se avessi un valore.»
C’è Elena, una ragazza apparentemente tranquilla, alle prese con le classiche difficoltà da adolescente, come la scelta dell’università e dei genitori separati. Ma quello che nessuno vede sono le ferite che si nascondono nell’anima, che si trascina dietro dopo anni e anni di traslochi, senza un luogo da chiamare davvero casa e senza radici stabili. Ora ha degli amici con cui condividere le sue giornate, ma nessuno di loro è davvero in grado di capirla, tantomeno da riuscire ad andare oltre la sua facciata di finta tranquillità. Almeno finchè non arriva Colin, un ragazzo che sembra saper tutto, con una personalità da “so tutto io” e che fa saltare i nervi come non mai ad Elena. Lo trova profondamente irritante ma lei si rende conto presto che qualcosa non torna, fa il saputello, si tiene lontano da tutti ma certi comportamenti e certe cose che dice non possono essere altro che il risultato di un passato altrettanto doloroso. Nonostante le divergenze e le distanze, c’è qualcosa che li connette e solo loro due riescono a capirsi davvero, a comprendere cosa di nasconde sotto la superficie e questo fa scattare qualcosa in loro. Qualcosa di magico e speciale.
Il rapporto tra Colin ed Elena matura piano ma in modo costante, il legame c’è e lo sentono entrambi, ma lui rimane misterioso e guardingo, con alcuni comportamenti strani ed Elena non ci sta. Allo stesso tempo, anche lei ci va con i piedi di piombo per i suoi motivi personali, per quella paura che le lacera l’anima e le impedisce di gustarsi davvero la vita e prendere decisioni importanti per il futuro.
Però la connessione tra di loro è più forte di tutto e tutti, iniziano ad entrare l’uno sotto la pelle dell’altro, i sentimenti sbocciano e c’è più spazio per aprirsi per davvero, lasciare uscire il vero io e scoprire il lato più vulnerabile di loro stessi.
Perché solo insieme possono essere più forti… e se ne accorgeranno molto presto con il tempo che stringe e un personaggio misterioso che minaccia l’incolumità sia di Colin che di tutto il mondo naturale. Elena e Colin alla fine scoprono le proprie carte, cercano di concedersi una possibilità di essere felici, sfruttando il presente al massimo e vivendo secondo la regola del non doversi guardare indietro un giorno e rimpiangere di aver perso tempo prezioso. Sono due ragazzi che hanno preso il loro passato e il loro dolore, lo hanno interiorizzato e hanno scoperto insieme come non lasciarsi schiacciare da esso. Piuttosto, hanno imparato come sfruttarlo a loro favore, mettendosi in gioco e capendo che non sempre è giusto rimanere fossilizzati sulle proprie convinzioni.
Oooh Colin Colin, tu si che sai come far innamorare una ragazza, vero? Hai sempre le parole giuste, il giusto riguardo e non ti servono azioni eclatanti per dimostrare i tuoi sentimenti. Dove ne trovo uno come te??
Non dimentichiamoci dell’ambientazione, altro punto di forza della storia, oltre ai personaggi. Erika non ci trasporta solo a Pergine, ma facciamo passeggiate nei boschi circostanti, andiamo al lago e in altri posti meravigliosi insieme ai protagonisti. Non siamo fissi in un luogo solo, è come essere in un tour mistico di quelle zone mentre ci immergiamo nel folklore locale scoprendo creature misteriose e spaventose, mentre altre più buone e intrinsecamente legate alla natura.
Altra nota di merito va alla scrittura: semplice ma molto diretta ed evocativa. Non ci si perde in giri di parole o discorsi arzigogolati, ma andiamo dritto al punto e questo ci permette di assimilare nozioni ed emozioni molto più facilmente e velocemente. Infatti, dovete prepararvi, perché sebbene sia molto bello viaggiare con la mente tra le montagne del Trentino, è impossibile non rimanere intrecciati indissolubilmente nel dolore che Elena e Colin emanano. Vi avviso qui ed ora, ci sono molti momenti felici, di dolcezza e tenerezza, ma ho anche pianto tanto. Nonostante sia passato qualche giorno da quando ho terminato la lettura, ancora mi porto addosso la loro sofferenza, il peso delle loro decisioni e del loro bisogno di proteggere l’altro anche ad alti costi. Insomma, è una lettura che conquista di certo ma anche che ti travolge e ti trascina tra le sue spire.
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Ringrazio tantissimo Erika per la copia, la box e la meravigliosa opportunità di collaborare insieme.
Ma soprattutto grazie per il supporto morale post lettura 😂
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