- ISABELLA NAGG E IL VASO DI BASILICO -
Titolo: Isabella Nagg e il Vaso di Basilico
Autore: Oliver Darkshire
Saga: Household Gramarye #1
Editore: Mercurio Books
Genere: fantasy, horror, cozy
Edizioni: €20,00 cartaceo; €9,99 ebook; Gratis su KU
Chi mi conosce e mi segue ormai sa che amo la Mercurio Books , perché riesce sempre a portare nel panorama editoriale italiano opere che escono dagli schemi e sanno sorprenderci sotto mille punti di vista. E cosa c’è di meglio di un libro che narra una storia dai personaggi singolari e la cui vita viene ribaltata dal potere di un libro di magia?
Fantasy? Horror? Cozy vibes? Qui c’è di tutto un po’ e, sebbene di norma sia molto rischioso fare una cosa del genere, Oliver coglie il rischio e ci riesce benissimo. Oltre ad un incrocio di generi diversi, questo è un libro che amalgama egregiamente l’ironia con la serietà, riuscendo così a portarci tematiche importanti pur tenendo un tono leggero.
Isabella Nagg è una signora che vive la sua vita in modo monotono e noioso, evitando il marito e con solo una piccola pianta di basilico a farle compagnia. Di certo non pensava che il marito, un giorno, portasse a casa un libro che ha il potere di cambiare tutto. Perché questo è un libro rubato allo stregone del villaggio e contiene innumerevoli incantesimi e magie, tutte cose che Isabella guarda con sguardo curioso e desiderosa di sperimentare. Sembrerebbe racchiudere la chiave della sua libertà ma non tutto va come sperato, le prime difficoltà iniziano a spuntare e personaggi curiosi o poco amichevoli fanno la loro comparsa.
Quello che si apre davanti a noi è un mondo dove le piante sono senzienti (vedi la piantina di basilico), dove gli animali parlano e fanno commenti che non ti aspettavi, un gatto con un caratteraccio ma fedele ad Isabella, dove i morti non vogliono restare tali, e alcuni goblin che sanno come creare scompiglio. Con una base come questa è impossibile non rimanere incastrati (e incantati) tra le maglie della storia, dove l’inaspettato è dietro l’angolo e non sapendo mai che cosa possa succedere il secondo dopo.
Quindi ve lo consiglio? Ovvio che si! Un mondo fatato e un po’ bizzarro, personaggi che non pensavi potessero essere considerati davvero come tali, un linguaggio altrettanto strano (ma in senso positivo!) e una bella dose di risate sono gli ingredienti perfetti per una lettura che ha il sapore della sorpresa e di quel libro che non sapevi di necessitare.
Siete pronti a farvi travolgere e viaggiare con la fantasia ma senza rinunciare ad una base più profonda e riflessiva?


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