(Recensione) COURT OF WINTER - Krista Street

- COURT OF WINTER -


Titolo: Court of Winter

Autore: Krista Street

SagaFae of Snow & Ice

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Romantasy

Edizioni: €16,90 cartaceo; €4,99 ebook

Uscita: 19 settembre 2025


📚 RECENSIONE

𝘌𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 “𝘥𝘪𝘧𝘦𝘵𝘵𝘰𝘴𝘢” 𝘮𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘢𝘥𝘥𝘪𝘴𝘵𝘪𝘯𝘨𝘶𝘦 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘍𝘢𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘚𝘰𝘭𝘪𝘴. 𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘢𝘭𝘪. 𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘮𝘢𝘨𝘪𝘢. 𝘋𝘦𝘣𝘰𝘭𝘦.

 

Immaginate di vivere in un mondo fatto di essere soprannaturali, dove sono tutti simili e tutti con dei poteri… e tu sei l’unica ad avere caratteristiche fisiche diverse e senza nessun tipo di poteri. La vita non è facile e sei costretta a passare la tua vita a non farti notare, cercando di di nascondere ciò che sei davvero anche se non hai fatto del male a nessuno.

 

Questa è la vita di Ilara, almeno finchè il Principe della Corte d’Inverno non approda nel suo villaggio. Inizialmente, uno potrebbe pensare che dietro l’angolo c’è l’incontro del secolo e che rivoluzionerà la vita della protagonista. In realtà, non avrebbe pensato male, solo che il tutto avrebbe un’accezione profondamente negativa.  Il villaggio di Ilara subisce una triste sorte e lei finisce tra le grinfie del perfido principe, senza scampo e con di fronte una scelta difficile che potrebbe cambiare il destino del regno.

 

La storia non è tutta qui e, specialmente verso la fine, scopriamo che ci sono varie sfide da affrontare, sotto vari punti di vista e vari fronti. Ma per scoprirne di più dovremo aspettare i volumi successivi…

Quello che posso dire è che, nonostante la storia sia partita un po’ lenta, è comunque intrigante e viene voglia di scoprire cosa succederà. Come in tanti altri fantasy, la scelta del principe di prenderla non è casuale e lei ha qualcosa dentro di sé che nemmeno si immaginava, qualcosa che il principe vuole sfruttare. Probabilmente i mezzi utilizzati da Norivun non sono dei migliori, ma quantomeno possiamo dire che il fine è giusto.


«[...] quando aveva detto che era la cosa più bella che avesse mai visto, non stava guardando la grotta ingemmata. Stava guardando me.»


Per me una nota di merito va a Callis, la sorella di Ilara. Una figura fondamentale nella vita della protagonista, qualcuno che la ama incondizionatamente e che è disposta a tutto per proteggerla. Questa è una cosa che si nota fin dall’inizio ed è bello vedere come il legame che lega le due sorelle è tanto bello quanto profondo, senza essere minato dalle differenze tra di loro. Un amore puro tra sorelle, per quello che sono dentro e non per quello che sono in grado di fare.

 

Una nota di demerito, invece, mi sento di darla nel modo in cui è stato gestito il rapporto tra Ilara e Norivun. Sono collegati da qualcosa in più di questo primo incontro e Norivun ha molto a che fare con un evento doloroso del passato di Ilara. Ma nonostante lei sia a conoscenza di questa cosa, non ho molto apprezzato il fatto che lei non abbia fatto pesare troppo al principe le sue cattive azioni del passato.

 

Detto ciò, anche se non è l’opera del secolo, mi sento comunque di consigliare la lettura di questo libro a tutti coloro che apprezzano i romantasy con i fae e una bella storia enemies-to-lovers e una piccola dose di slow burn.


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Ringrazio tantissimo la Triskell Ed. per la copia del libro in cambio di una recensione onesta.

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